A tale of two hats

Questi due cappellini sono visibilmente diversi. Ma sono stati lavorati seguendo le stesse istruzioni.

Esatto, per quanto siano stati difficili da fotografare con il rosso che ci ha messo lo zampino, questi due berretti sono stati lavorati partendo dalle stesse istruzioni della ricetta per cappellini top down su L’inimitabile Ai ferri corti. In entrambi i casi sono partita avviando poche maglie e scendendo, con aumenti regolari. Il risultato però è completamente diverso: il berretto rosso è appuntito e ha un alto bordo a coste singole da risvoltare, quello grigio è una calotta con un sottile bordo a coste doppie.

Il bello di lavorare da una ricetta è questa: anziché ottenere un risultato prefissato, definito dal designer, puoi modificare la lavorazione per adattarsi alle tue esigenze (per esempio, quella di fare un berretto buffo per un bambino di nove anni e uno più serio per un ragazzo di 12).

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