Un collo aggiunto: refashioning?!

Sì, lo so, è un po’ che non scrivo, diciamo che quest’anno è stato una cosa complicata. In realtà sto portando avanti diversi progetti, ma sono tutti un po’ in sospeso, semifiniti, semifatti, semicompleti… Uno l’ho finito però!
Collo in alpaca su maglione del mercato
Il collo è stato eseguito a coste doppie con Alpaca Drops e ferro 3,5 mm

Questo è un maglione di mia madre che lei non portava perché non le piaceva la scollatura a barchetta. Ah, sì, lo so: il filato del maglione è identico ad Azteca di Katia. Ma proprio identico identico. Solo che il maglione è compro. Però non le piaceva il collo a barchetta, per cui mi ha chiesto di rifarlo. Insieme abbiamo scelto un filato sottile, caldo ma leggero, in un colore adatto a questo lavoro. La scelta è caduta sull’Alpaca di Drops. In questo modo ho ottenuto l’illusione di due capi totalmente diversi e sovrapposti.

Riprendere le maglie per eseguire il collo…

Ripresa delle maglie
Alla base del bordo del collo ho ripreso una maglia e avviato una maglia per ogni maglia del lavoro originale

Per iniziare ho lavorato un rapido campione, giusto per capire che ferro usare e come le due lavorazioni si rapportassero. Con il ferro 3,5 ho ottenuto una lavorazione molto rilassata che dava al collo la morbidezza che mia madre voleva (dopo il lavaggio il filato emette anche un po’ di peluria). In questo modo la maglia rasata corrisponde a poco più di 2 maglie per ogni maglia della lavorazione iniziale. Non dovendo fare calcoli particolari mi sono accontentata di questo.

Quindi ho ripreso le maglie: per ogni maglia del lavoro originale ho ripreso una maglia e avviato una maglia a nuovo (con il metodo a un solo capo o backward loop cast on). Ogni tanto avviavo anche una maglia extra per buona misura (credo di averne avviate 6-8 in più). In retrospettiva, credo che avrei fatto prima facendo semplicemente dei gettati tra le maglie riprese, sarebbero rimasti dei foretti, ma nascosti sotto al bordo, per cui chissene. Se mi veniva in mente prima l’avrei fatto. E invece ho avviato a nuovo.

… E lavorarlo a coste doppie

Ferri accorciati per dare forma
Per alzare il dietro del collo, troppo basso, ho lavorato alcuni ferri accorciati

Una volta riprese le maglie, ho chiuso in tondo (inserendo un marcapunti) e ho lavorato due giri a maglia rasata solo per regolarizzare il tutto. Per dare più forma al collo e alzarlo sul dietro, ho quindi lavorato alcuni ferri accorciati: la prima voltata l’ho fatta più o meno in corrispondenza della cucitura della spalla, quindi ho fatto altre due coppie di ferri accorciati a 9-10 maglie di distanza. Finiti i ferri accorciati, ho fatto ancora un giro a maglia rasata e ho iniziato la lavorazione a coste doppie (e qui mi sono accorta che mi mancava una maglia, quindi l’ho aumentata).

Ammetto che lavorare a coste doppie non sia la lavorazione più attraente, per cui mi sono ampiamente aiutata guardando cose a caso su Netflix (ho finito la prima stagione di The Witcher: il torso non depilato di Henry Cavill merita la sua voce a parte nei titoli). Alla fine ho intrecciato le maglie morbidamente usando un intreccio trovato su Cast On Bind Off di Catherine Sease: perfetto! Si estende esattamente quanto il lavoro, senza tirare per nulla. È la variante per le coste doppie del Sarah’s favorite bind off.

Ah, quanto è alto il collo? Be’, ho usato la tecnica di Elizabeth Zimmermann per determinare l’altezza del collo. Ha una formula precisa: quando non ne puoi più di lavorarlo, il collo è alto abbastanza!

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